Granel


CAMBIO SEDE 

Si comunica che da lunedì 9 marzo 2020, gli Uffici dell'Associazione sono operativi presso la sede di Confindustria Molise in Via Cardarelli 19 Campobasso.


SI COMUNICA CHE IN OTTEMPERANZA AL DECRETO MISE 25.03.2020, GLI UFFICI DELL’ASSOCIAZIONE RIMARRANNO CHIUSI FINO AL 3  APRILE E/O FINO A NUOVI PROVVEDIMENTI.

 IL PERSONALE E’ CONTATTABILE AI SEGUENTI RECAPITI:  346 5856906  -  339 3318922.

 
 
 
CIRCOLARE INPS TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE
Di seguito la circolare diramata dall'INPS sui trattamenti di  integrazione salariale. Si evidenzia in particolare per le CIGO, che maggiormente interessano le aziende associate, che le aziende stesse che trasmettono domanda sono dispensate dall'osservanza dell'articolo 14 del D.lgs n. 148/2015, fermo  restando l'informazione, la consultazione e l'esame congiunto che devono
 essere svolti, anche in via telematica, entro i tre giorni successivi a  quello della comunicazione preventiva. La dispensa dall'osservanza del citato articolo 14 significa, in
 particolare, che le aziende non sono tenute all'adempimento di cui al comma 6 del medesimo articolo e pertanto, all'atto della presentazione della  domanda di concessione dell'integrazione salariale ordinaria e dell'assegno  ordinario, non deve essere data comunicazione all'INPS dell'esecuzione  della procedura sindacale e l'Istituto potrà procedere alla adozione del  provvedimento autorizzatorio, ove rispettati tutti gli altri requisiti.  
Circolare-INPS-numero-47-del-28-03-2020.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf
 


linee-guida-cantieri contrasto coronavirus definitiva_24 marzo siglato.pdf

ANCE-Aggiornamento-5-Indicazioni-operative-COVID19-rev3.pdf



DURC VALIDI FINO AL 15 GIUGNO E VERSAMENTI CASSE EDILI DI FEBBRAIO E MARZO POSTICIPATI AL 31 MAGGIO
Il Durc, di cui al DM 30 gennaio 2015, rientra tra le a􀆩estazioni di cui all’art. 103 del DL n. 18/2020, c.d. Cura Italia, che prevede, al co. 2, che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominat, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”. Questo quanto chiarito dall’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro a seguito di un espresso quesito posto dall’Inps.
Inoltre, in base all’Accordo firmato  da Ance e dalle altre organizzazioni datoriali con i sindacati nazionali edili di seguito scaricabile, è stato stabilito il posticipo dei versamenti in capo alle imprese verso le Casse edili  di competenza di febbraio e marzo al 31 maggio, interventi di sostegno al reddito per le maestranze attraverso le Casse stesse e iniziative solidaristiche da effettuare tramite Sanedil. ACCORDO-covid-23-marzo-2020.pdfACCORDO-covid-23-marzo-2020.pdf




DPCM 22 MARZO 2020 CON ATTIVITA' SOSPESE E NON
 
Di il DPCM 22 marzo 2020, con le linee guida delle prescrizioni da osservare per i cantieri che rimangono aperti.
In particolare:
  1. La disposizione di sospensione dal 23 marzo fino al 3 aprile di tutte le attività produttive, contenuta all’articolo 1 lettera a) del DPCM, non si applica alle attività i cui codici Ateco sono riportati nell’Allegato 1 al DPCM. Tra di esse, vengono ricomprese quelle riferite ai Codice ATECO 42 (ingegneria civile), 43.2 (Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione ed installazione) e 94 (Attività di organizzazioni associative). Tra le attività non sospese anche quelle relative alla raccolta trattamento e smaltimento rifiuti, comprese quelle delle costruzioni (comprese nel codice ATECO 38). Troverete in allegato un quadro dei principali codici ATECO di interesse del settore con l’indicazione delle attività sospese e non.
  2. Con l’articolo 1 lettera d) restano consentite tutte le attività FUNZIONALI ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1.
3.Con l’articolo 1 lettera e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità di cui alla legge 146/90.
 
Per le attività sospese, le imprese hanno fino al 25 marzo per completare le attività necessarie alla sospensione.
 
per quelle non sospese, si rammenta la necessità di rispettare quanto indicato nel protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid – 19 nei cantieri edili condiviso tra ANCE, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Anas S.p.A., RFI, Feneal Uil, Filca – CISL e Fillea CGIL, che si allega alla presente unitamente ad una nota di commento dell'ANCE

DPCM-22-MARZO-2020.pdf.pdf   
200322-Allegato-1-Codici-ATECO.PDF 200322-  
Allegato-2-Codici-ATECO-Dettaglio.pdf
 

200319-MIT-Linee-Guida-Cantieri-Edili.pdf




DECRETO LEGGE CURA ITALIA PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE DL-Cura-Italia-pubblicato.pdf.pdf 

Commento-ANCE-Decreto-cura-Italia.pdf.pdf





L’ACEM-ANCE MOLISE CHIEDE L’UTILIZZO DELL’ANTICIPAZIONE DI CASSA DEPOSITI E PRESTITI PER PAGARE LE IMPRESE
 

 
Con una nota a firma del Presidente Danilo Martino, l’ACEM-ANCE Molise si è rivolta alla Regione Molise, alle Province di Campobasso e Isernia ed all’ANCI, per richiedere l’utilizzo e la promozione  presso i vari Enti appaltanti dell’Anticipazione di liquidità 2020 di  Cassa Depositi e Prestiti, una misura che consente  a Regioni ed enti locali di richiedere, entro il 30 aprile 2020, l’anticipazione dei pagamenti maturati al 31 dicembre 2019, relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e obbligazioni per prestazioni professionali. (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)







PRESIDENTE MARTINO: IL TEMPO DI INDUGIARE E’ FINITO. ACEM-ANCE MOLISE  PRONTA A SCENDERE IN CAMPO PER IL POST EMERGENZA “ABBIAMO LE IDEE CHIARE” CON  COMPETENZA E PROFESSIONALITA’ PER FERMARE IL DECLINO ECONOMICO DI QUESTO DOPO GUERRA.
Occorrono provvedimenti immediati, non possiamo più aspettare, con rammarico nel cuore dopo aver fermato tutti i cantiere con forte senso di responsabilità e cognizione.
Lo comunica l’ACEM-ANCE Molise che decide di guardare avanti per scongiurare che molti cantieri non ripartano mai più e con essi anche molte attività di impresa di commercio, di produzione di inerti, asfalto calcestruzzo, auspicando provvedimenti mirati ma soprattutto non misure di natura temporanea per fermare momentaneamente il pericolo in quanto  le imprese sono in piena emergenza, con scarsissima liquidità, in alcuni casi pari a zero ed anche in balia di prestiti mutui e spesso leasing di beni mobili.
L’Associazione con note del 17.03.2020 e del 23.03.2020 ha richiesto i primi provvedimenti alla regione, atti a tamponare la carenza di liquidità, certa della perizia e della sensibilità verso il settore ed attende a ore risposte concrete.  (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)






DELUSI DALL’ULTIMO DECRETO:
ANZICHE’ SOSPENDERE I CANTIERI HA CREATO SOLO CONFUSIONE
L’ACEM ANCE MOLISE SCRIVE NUOVAMENTE ALLA REGIONE
 
Il decreto ultimo varato dalla Presidenza del Consiglio non si è rivelato così com’era stato annunciato e oltre ad aver lasciato aperto tantissime attività a dispetto delle anticipazioni che parlavano di una chiusura generalizzata per contrastare il coronavirus, ha gettato ancor di più nell’incertezza il settore dell’edilizia, chiamato a districarsi  nel capire quali lavori possono essere  svolti e quali no.
Lo segnala l’ACEM-ANCE Molise che con una nota a firma del Presidente Danilo Martino si è rivolta alla Giunta Regionale ed a tutti i Consiglieri della Regione Molise, lamentando le oggettivi difficoltà non solo delle imprese edili ma anche dei fornitori di materiali,  produttori di inerti,  impianti per la produzione di calcestruzzo, di asfalto e di riciclo materiale derivante da demolizione e di tutto l’indotto ad andare avanti  a causa dell’emergenza coronavirus. (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)


Proposte per il dopo emergenza.
 
 
Allo scopo di venire incontro alle esigenze delle imprese, in un momento così difficile e delicato quale quello presente, soprattutto nella prospettiva di valutare le possibili azioni da mettere in campo per favorire la ripresa al termine dell’emergenza, si chiede gentilmente di voler far pervenire all'Associazione proposte e suggerimenti da poter poi inoltrare al Governo nazionale per il tramite dell’ANCE  o alle Autorità regionali se di competenza locale. Si confida nella fattiva collaborazione e si ringrazia anticipatamente.





ACEM-ANCE MOLISE:  RIMEDI INSUFFICIENTI DAL DECRETO CURA ITALIA
SETTORE EDILE DIMENTICATO E MANCANZA DI MISURE INCISIVE
 
 
L’ACEM-ANCE MOLISE  giudica insufficienti le recenti misure adottate dal Governo con il decreto “Cura Italia”,  che non solo non tiene in conto il settore dell’edilizia come ci si aspettava, ma lascia ancora di più nel caos per la mancanza di certezze e di provvedimenti di immediato riscontro e applicazione.
 
In primo luogo, l’Associazione degli edili molisani reputa non adeguati i fondi stanziati per gli ammortizzatori sociali pari ad appena 1.347 milioni di euro, che consentiranno solo ad una parte dei lavoratori del settore di usufruirne, generando quasi una “corsa” disperata alle risorse disponibili.
 
Inoltre, la necessità di provvedimenti attuativi tipici dell’ordinamento italiano  mal si concilia con la gravissima emergenza in atto che avrebbe richiesto invece misure assai più incisive ed immediatamente applicabili,  basti pensare che anche solo per le casse integrazioni occorreranno istruzioni da parte dell’INPS e l’intervento delle Regioni e province autonome per quelle in deroga, nonché le consuete procedure osservate anche in tempi ordinari. (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)





ACEM-ANCE SCRIVE ALLA REGIONE E AI VARI ENTI: NON CI SONO LE CONDIZIONI PER CONTINUARE A LAVORARE
OCCORRE UN PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DEI CANTIERI

 
L’ACEM-ANCE MOLISE in relazione all’emergenza Coronavirus esprime la forte preoccupazione per la mancanza ad oggi  di  provvedimenti atti alla gestione dell’emergenza nel campo delle costruzioni e si interroga su quale sarà il destino del comparto edile molisano già flagellato dalla profonda  crisi che, negli anni, ha colpito tutta l’Italia.
L’Associazione, unica  che rappresenta le imprese edili molisane, nel segnalare le fortissime preoccupazioni dei costruttori, dei produttori di asfalto e calcestruzzo  e le enormi difficoltà operative per conciliare la prosecuzione dei lavori con le disposizioni adottate dal Governo (quali  quelle contenute nel DPCM 11 marzo 2020),  denuncia le seguenti situazioni:  impossibilità di reperire dispositivi di protezione individuali e conseguente impossibilità di organizzare i cantieri nel rispetto dei criteri di sicurezza; impossibilità di assicurare servizi di trasporto, vitto e alloggio agli operai per effetto delle chiusure impartite dal Governo; maestranze che, in assenza di tutele si rifiutano di recarsi sul posto di lavoro; Subappaltatori e fornitori che non si presentano in cantiere (molti fornitori interpellati, hanno comunicato di essersi fermati); chiusure di cantieri disposte dalle forze dell’ordine ed altro ancora. (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)






Protocollo-condiviso.docx sottoscritto da sindacati e Associazioni datoriali sulla gestione dell'emergenza coronavirus negli ambienti di lavoro.

 

COVID-19, ANCE: COSTRETTI A SOSPENDERE CANTIERI IN TUTTA ITALIA
Impossibile garantire sicurezza e salute dei lavoratori secondo le ultime disposizioni del Governo. Necessario provvedimento immediato che consenta alle imprese di fermare i lavori

Nel rispetto delle indicazioni contenute nel DPCM dell’11 marzo e vista l’impossibilità di assicurare in tutti i cantieri le indispensabili misure di sicurezza e di tutela della salute dei lavoratori con grande senso di responsabilità ci troviamo costretti a chiedere un provvedimento che consenta di poter sospendere i cantieri, fatte salve le situazioni di urgenza ed emergenza. Dobbiamo prendere atto che non ci sono le condizioni per poter proseguire”.
E’ quanto dichiara il Presidente dell’ANCE Nazionale, Gabriele Buia, l’Associazione dei costruttori edili a cui aderisce l’ACEM-ANCE Molise.
 “Avremmo voluto resistere e andare avanti il più possibile ma alla fine dobbiamo prendere atto della situazione. Una richiesta grave e inedita per uno dei principali settori economici del Paese che si è resa necessaria in questi difficili giorni, viste le difficoltà di proseguire senza esporre imprese e lavoratori a rischi non gestibili”, spiega Buia. (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)

 

CORONAVIRUS: CHE DEVE FARE L’EDILIZIA?
OCCORRONO INDICAZIONI UNIFORMI SU COME COMPORTARSI E MISURE STRAORDINARIE PER SUPERARE L’EMERGENZA

 
L’ACEM-ANCE Molise segnala la situazione di incertezza e confusione su cosa devono fare le imprese in questa emergenza e la necessità di un’indicazione chiara e precisa per garantire uniformità di comportamenti ed evitare decisioni prese da ciascuno di propria iniziativa che contribuiscono ad aggravare ancor di più la situazione di difficoltà sia nell’ambito degli appalti pubblici che dell’edilizia privata. In tali sensi, l’Associazione degli edili molisani, aderente ad ANCE Nazionale/Confindustria, ha inoltrato una nota al Presidente della Giunta Regionale del Molise ed all’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, nella quale per agevolare e contrastare in maniera incisiva il Covid19 chiede direttive precise  in maniera da uniformare le diverse situazioni nella gestione dei cantieri in corso, anche eventualmente attraverso la sospensione degli stessi. (VEDI NELLE NEWS IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA)
 

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: LA GUIDA DELL'ANCE PER LE IMPRESE

EMERGENZA CORONAVIRUS: di seguito il quarto aggiornamento delle indicazioni operative per il settore delle costruzioni che l’Ance ha elaborato a seguito delle ulteriori misure urgenti di contenimento introdotte dal Dpcm 11 marzo 2020. Il Documento contiene anche la modulistica utilizzabile per le eventuali sospensioni dei lavori, nonché indicazioni puntuali sulle SOA in scadenza e sugli altri aspetti di interesse per il settore.  4°-Aggiornamento-Indicazioni-operative-ANCE-sospensione-attività-imprese-....pdf



EMERGENZA CORONAVIRUS: L'ACEM-ANCE MOLISE SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL MOLISE E ALL'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI

Richieste-ACEM-ANCE-Molise-emergenza-coronavirus.pdf

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: IL DPCM 11 MARZO 2020
DPCM-11-marzo-2020.pdf


EMERGENZA CORONAVIRUS: LA CIRCOLARE DELLA PREFETTURA
Circolare-Prefettura-emergenza-coronavirus.pdf


 

                                       PREZZIARIO OPERE EDILI DELLA REGIONE MOLISE ANNO 2017

 

 Sull’Edizione Straordinaria del BURM del 18/9/2017, è stata pubblicata la delibera di giunta regionale del Molise n. 324, dell’8/9/2017, contenente l’adozione del nuovo Prezziario regionale del opere edili anno 2017. Di seguito, Il file del nuovo prezziario. Prezzario_2017-(1).zip
 


 

SINTESI NUOVO  Codice-contratti-D.lgs.-50-2016.pdf - Indicazioni-operative-ANAC-fase-transitoria-appalti-1.pdf 

 

 

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